Tour Jack Daniel's Distillery

Una curiosità raccontataci dalla guida riguarda il numero 7 presente sull’etichetta della bottiglia. Nessuno infatti conosce il vero motivo per cui Jack lo inserì, ma le due ipotesi più gettonate sono che 7 fosse il numero di fidanzate di Jack e che solo il settimo di una serie di whiskey prodotti da Jack fosse il migliore di tutti. Alla fine però sembra che sette fosse il numero del treno che arrivava a Lynchburg e che trasportava sia le materie prime per la produzione che il whiskey vero e proprio.
Allo store si trovano tutti i tipi di whiskey prodotti, dai più pregiati ai più invecchiati. 

Jack Daniel's Distillery

La nostra visita è stata particolarmente piacevole grazie alla  guida che abbiamo soprannominato “Zio Jessie” vista l’innegabile somiglianza con lo “Zio Jessie” appunto del celebre telefilm Hazzard. All’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà con l’accento un po’ strascicato, ma dopo poco, ci siamo abituati e abbiamo iniziato ad apprezzare tutte le spiegazioni.

Jack Daniel's Distillery
Jack Daniel's Distillery

La sorgente principale è molto affascinante perché si trova in una grotta dove la temperatura è costante a 13 gradi; la leggenda dice che la purezza dell’acqua di questa sorgente sia l’ingrediente più importante del famoso whiskey.

Jack Daniel's Distillery
Lynchburg Tennessee
Tour Jack Daniel's Distillery
Jack Daniel's Distillery

Lynchburg,  la piccola cittadina sede della distilleria viene visitata ogni anno da migliaia di turisti che vi si recano esclusivamente per visitare il luogo in cui si è fatta la storia del whiskey americano e mondiale. Di per sé Lynchburg non ha una gran che da visitare, se non i negozi in cui si possono comprare diversi tipi di gadget della Jack Daniel’s. Particolarmente degno di nota uno dei negozi che si affaccia sulla piazza principale dove si possono trovare oggetti di ogni tipo prodotti con le botti non più utilizzate dalla distilleria: si va dai tavolini da bar, ai vassoi, alle fioriere e alle cucce per animali.

Jack Daniel's Distillery
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Ciao a tutti, oggi vogliamo fare una classifica di alcune delle 10 spiagge che abbiamo visitato finora. Abbiamo tenuto conto della spiaggia, del mare e di qualche particolare che ci ha colpito.

I Più  Visti

Innanzitutto non ci aspettavamo una location così curata e studiata nei minimi particolari… non abbiamo potuto fare a meno di immergerci nell’atmosfera rilassata del Tennesse dondolandoci sulle splendide poltrone che si trovano proprio all’entrata della Jack Daniel’s… 

Chi attraversa il Tennessee non può di certo farsi mancare una visita alla Jack Daniel’s Distillery, a Lynchburg.
Tappa obbligatoria per ogni turista che si rispetti, la distilleria della Jack Daniel’s, dove si produce il whiskey più famoso al mondo, per noi è stata una delle visite più interessanti del nostro tour nel Sud degli Stati Uniti. Abbiamo infatti imparato moltissime cose sulla produzione del famoso liquido ambrato ed anche Emma ha apprezzato molto le spiegazioni che la nostra guida ci ha fornito.

La visita è diventata molto piacevole all’interno di un edificio nel quale, per ovvi motivi di segretezza nella lavorazione non si possono fare né foto né video, ma dove abbiamo potuto vedere ed annusare il “Mash”, cioè il mix di mais, segale e malto d’orzo con il quale viene prodotto il whiskey.  Dietro consiglio della guida abbiamo annusato il profumo intenso che usciva da uno degli enormi recipienti e ora, ogni volta che beviamo un bicchierino di Jack Daniel’s percepiamo lo stesso profumo. 

Tour Jack Daniel's Distillery

La cosa più interessante di tutto per noi è stato il processo di filtrazione del mash attraverso uno strato spesso tre metri di carbone vegetale ottenuto da legno d’acero americano. Se per qualche motivo il carbone vegetale non è di gradimento dei responsabili del controllo qualità, viene immediatamente scartato per passare alla verifica del lotto successivo.
Il prodotto viene poi lasciato riposare in botti di quercia bianca americana. Anche le botti vengono prodotte all’interno della distilleria: sono tutte nuove ma vengono carbonizzate all’interno per dare un aroma particolare al distillato. Alla fine del processo il whiskey viene imbottigliato all’interno di un altro edificio e l’etichettatura avviene ancora a mano per poter poi procedere alla sigillatura e all’inscatolamento. 

e poi all’interno, aspettando la guida per il tour gratuito nella fabbrica, abbiamo potuto vedere i diversi tipi di bottiglie ed etichette testati nel tempo, le diverse lavorazioni dei tre ingredienti principali, il legno con il quale vengono prodotte le botti in cui viene lasciata a riposare la miscela che, da limpida, diventa sempre più ambrata.

 La visita si svolge in parte con  piccoli bus e in  parte a piedi, attraversa la distilleria e tutta la zona attorno occupata da vari edifici, ognuno con una funzione diversa.La storia della Jack Daniel’s inizia con il suo fondatore, Jasper Newton Daniel, chiamato da tutti Jack Daniel’s, che iniziò all’età di sette anni ad apprendere le tecniche di  distillazione dal suo patrigno, per poi fondare a quattordici anni la distilleria in una zona ricca di acqua calcarea. 

La distilleria fu registrata nel 1866 ed è la più antica degli USA e, nonostante varie difficoltà dovute al divieto di produzione di alcolici e al Proibizionismo, è cresciuta vertiginosamente fino ad arrivare a produrre oggi circa 90 milioni di litri annui di whiskey che viene commercializzato in tutto il mondo. La curiosità è che il Tennesse è tutt’oggi uno “Dry State”, cioè uno stato in cui è proibita la vendita di alcolici, ma per la Jack Daniel’s viene fatta un’eccezione:  allo Store sono in vendita tutti i tipi di whiskey.

Jack Daniel's Distillery

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