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Torre Eiffel tre giorni a Parigi
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Blog di Viaggi

Parigi, la città che ruota intorno al suo fiume: la Senna. 
Un meraviglioso week end passato a Parigi, ci ha mostrato quanto questa città sia classica nei suoi monumenti, ma anche così aperta a tutte le culture da sembrare irreale.

Ciao a tutti, oggi vogliamo fare una classifica di alcune delle 10 spiagge che abbiamo visitato finora. Abbiamo tenuto conto della spiaggia, del mare e di qualche particolare che ci ha colpito.

I Più  Visti

​​​Barcellona - Torre Agbar

Barcellona - Port Vell

Barcellona - Boqueria

Barcellona - Fontana Magica

Barcellona - Parc Güell

Barcellona - Casa milà

 Barcellona - Casa Batlò

Barcellona - La Rambla

Barcellona - La Sagrada Familia

10) Caffè e bar

Oltre ai ristoranti di tutti i tipi, a noi sono piaciute molto le vecchie caffetterie che sono state un punto di riferimento per la cultura barcellonese, come ad esempio Els Quatre Gats, nella città vecchia, tradizionale ritrovo degli intellettuali, frequentato anche da Picasso. I luoghi che però per noi sono i più caratteristici sono i Tapas Bar, dove si consumano veloci spuntini al bancone, accompagnati da una birra fresca o da un bicchiere di vino. Vi assicuro che a Barcellona, come a Valencia e in ogni altro posto della Spagna che abbiamo visitato, abbiamo cercato e trovato molti Tapas Bar che hanno conquistato il nostro palato!

9) Torre Agbar.

È una delle più nuove strutture architettoniche di Barcellona; è la sede di Aguas de Barcelona (Agbar), la compagnia idrica comunale. Alta 142 metri, con 34 piani che ospitano gli uffici della compagnia idrica, una caffetteria e un punto panoramico, dal 2005 è diventata il monumento simbolo della Barcellona moderna e ci ha incuriosito appunto perchè è strano vedere come una città così ricca di storia come Barcellona, possa aprirsi invece alla modernità. La struttura di cemento armato è rivestita di vetro e conta 4500 finestre; di giorno la torre appare di colore blu, verde e grigio, invece di sera 4500 Led colorati le fanno cambiare aspetto: dal giallo, al blu, al rosa e al rosso.

8) Una passeggiata al Port Vell.

Alla fine della Rambla, sotto al belvedere Cristoforo Colombo, inizia il Port Vell, o Porto Vecchio, un tempo luogo di marinai e di mercato del pesce, oggi uno dei più famosi luoghi di divertimento di Barcellona. Si arriva al Port Vell attraverso un ponte di legno che passa sul mare. Vi si trovano ristoranti, negozi, cinema, discoteche e il grande Centro Commerciale Maremagnum. É molto visitato grazie anche all'Àquarium, uno dei maggiori d'Europa, che vanta innumerevoli esemplari di pesci e una spettacolare galleria lunga 80 metri che attraversa l'area dedicata all'Oceano. 

7) Una visita alla Boqueria.

Il mercato alimentare al coperto più famoso della Spagna conta più di 300 bancarelle e si trova circa a metà della Rambla. Con i colori sgargianti della frutta e della verdura e i profumi invitanti delle spezie e delle tipiche Tapas catalane, la Boqueria merita una visita sia per chi deve realmente fare la spesa, sia per chi come noi è attratto dai banchi del pesce, della frutta e verdura, della carne e delle uova, tutti sapientemente esposti. 

 6) Fontana Magica o Font Màgica de Montjuïc.

La Font Màgica di Montjuïc costruita nel 1929 in occasione dell'Esposizione Internazionale, è una delle attrazioni più visitate dai turisti, ma anche dai residenti, attratti dai meravigliosi giochi di luci e musica. L'acqua sgorga al ritmo della musica, creando giochi d'acqua e di luci combinati tra loro in più di cinquanta varianti. Noi siamo arrivati al tramonto e abbiamo assistito a due spettacoli che sono durati circa 15 minuti ciascuno, ogni 30 minuti circa. Emma non avrebbe più voluto lasciare questo luogo magico, affascinata dallo spettacolo ma anche dalle migliaia di persone che applaudono ad ogni cambiamento di luci e musica. 

5) Parc Güell.

La visita che più ha entusiasmato Emma è stata quella a Parc Güell, un complesso magico e fiabesco che Gaudì ha progettato come una città-giardino. Bellissime le strutture simile a cartoni animati come i comignoli a forma di funghi, la panca decorata con pezzetti di ceramica colorata, i mosaici colorati, la scalinata dell'ingresso principale raffigurante una salamandra coloratissima, la sala delle 100 colonne con il soffitto decorato con quattro rosoni con la tecnica del Trencadís che rappresentano le quattro stagioni. 

 4) Una visita a Casa Milà nota come la Pedrera.

Altra famosa opera di Antoni Gaudì dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, ci ha affascinati per le sue forme ondulate che si ispirano molto a quelle della natura. Al primo piano sono allestite mostre temporanee, al quarto piano invece è stato ricreato l'appartamento di una famiglia borghese del XX secolo, con arredamento e oggettistica varia. Nel sottotetto si trova una mostra sulla vita, le opere e le tecniche di costruzione di Gaudì. Assolutamente da visitare la terrazza, popolata di figure fantastiche e da dove si gode di una vista meravigliosa. 

3) Visita a casa Batlló.

Dichiarata nel 2005 Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, è una delle più riuscite opere di Antoni Gaudì: la sua facciata è rallegrata da decorazioni multicolori in ceramiche spezzate dette trencadís che colpiscono i visitatori anche da lontano. All'interno dominano le linee curve e ogni particolare è stato studiato, dalle maniglie ai camini, alla terrazza sul tetto con una torretta che termina con una croce.

2) Una visita alla Sagrada Familia.

La Sagrada Familia è il monumento più visitato e conosciuto di Barcellona che colpisce i visitatori per la sua maestosità e per il fatto che, a distanza di molti anni, è ancora in costruzione. Iniziata nel 1882 e passata alla progettazione del grande Antoni Gaudì nel 1883, è visitata ogni anno da milioni di turisti e anche noi siamo rimasti impressionati dalla maestosità di questa chiesa e dalla complessa simbologia legata ai numeri che Gaudì ha seguito per la progettazione. Ci sono infatti tre facciate (Natività, Passione e Morte, Gloria di Cristo), tre porte principali ( Fede, Speranza e Carità), un torrione centrale ( Gesù Cristo), quattro torri (gli Evangelisti), dodici torri sulla facciata della Natività (gli Apostoli) e una torre absidale (la Vergine). Ogni ornamento e scultura sia dell'esterno che dell'interno, riprendono motivi religiosi e personaggi dell'Antico e Nuovo Testamento. Emma si è divertita molto a salire su una delle guglie da dove si gode di un panorama stupendo su tutta Barcellona. Il divertimento per lei è stato anche e soprattutto il camminare su una stretta passerella aerea che collega la guglia alla chiesa...Io sono stata ovviamente molto meno entusiasta... Da qui si vedono molto bene tutte le gru e i macchinari che vengono giornalmente utilizzati per il proseguimento dei lavori: sembra impossibile che, nonostante le moderne tecniche di costruzione, non si riesca ad arrivare alla conclusione di questa immensa e complessa opera. 

Quando abbiamo visitato Barcellona ci aspettavamo una bella città, ma ci siamo resi conto di averla sottovalutata. I due giorni che abbiamo passato a Barcellona non sono stati sufficienti per vederla tutta. Quindi oggi ho deciso di elencare solo le cose di Barcellona che più ci hanno colpiti, nella speranza di trovare presto un low cost per ritornarci! Di seguito le dieci cose che non possono mancare in una visita a Barcellona. 



1) Una passeggiata sulla Rambla.

È il viale più famoso di Barcellona che collega Plaça de Catalunya con il Porto Vecchio. La Rambla è il palcoscenico dove tutti, turisti e residenti, fanno avanti e indietro per ammirare e farsi ammirare, per comprare alle bancarelle, o per discutere in qualche localino tipico. Passeggiando lungo la Rambla non si può non soffermarsi ad osservare gli artisti di strada che si esibiscono a tutte le ore. Affascinanti le grandi e coloratissime edicole, le bancarelle di venditori di uccellini e i chioschi stracarichi di fiori. Bisogna però fare attenzione ai borseggiatori che, come in qualsiasi altra città al mondo, approfittano della ressa per rubare portafogli dalle tasche dei passanti intenti a guardare le bancarelle o gli spettacoli degli artisti di strada. Alla fine della Rambla si trova il monumento a forma di colonna dedicato a Cristoforo Colombo. È possibile salire all'interno della colonna, fino a 60 metri di altezza, da dove si può godere di una vista spettacolare sul porto e su Barcellona.